Disturbo post traumatico da stess-STUDIO PSICOLOGICO CLINICO DELLA RELAZIONE

STUDIO PSICOLOGICO CLINICO DELLA RELAZIONE

DISTURBO POST TRAUMATICO DA STRESS

 

     

Il disturbo post traumatico da stress è caratterizzato dal rivivere un evento estremamente traumatico vissuto con sentimenti di terrore, impotenza e orrore. Il soggetto può avere subito eventi di morte o di minaccia di perdita della vita e dell’integrità fisica che riguardano personalmente lui o persone care come partner, figli, genitori.

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Tale evento può essere vissuto in diversi modi: il soggetto sperimenta di nuovo nell’immaginazione e nei pensieri il trauma relativo all’evento terrificante che l’ha colpito, percepisce e sente ancora vivo il dolore fisico e psichico provato.
L’evento si può ripresentare anche periodicamente nei sogni, in allucinazioni e momenti dissociativi.

Il soggetto è colpito da un profondo disagio soprattutto di fronte a fattori interni ed esterni che possono scatenare, per la loro somiglianza, l’esperienza vissuta. Esso pertanto evita tutto ciò che può essere associato alla sua esperienza traumatica e soprattutto farà ogni sforzo per non ricordare e non trovarsi con persone presenti nella tragica circostanza o I luoghi che gli possono evocare l’evento terrificante. Talvolta può avere difficoltà nel ricordare qualche aspetto della sua esperienza e mostrare un’affettività ridotta che lo porta ad adottare comportamenti indifferenti e distaccati nei confronti degli altri.

Nei bambini piccoli sovente accade che ripetutamente si manifestino le sequenze specifiche del trauma subito.

Sono presenti elementi simili a quelli depressivi come la diminuzione di interesse, di piacere, di partecipazione alle attività e alle relazioni sociali. Si teme di non poter avere una vita normale ma di vivere minor tempo e di non riuscire a realizzare gli obiettivi della popolazione media (per esempio carriera, matrimonio, figli). Spesso si verifica un forte aumento del livello di ansia e di tensione. Il soggetto ha difficoltà nel dormire, irritabilità, incapacità di concentrarsi, ipervigilanza. Vive in un continuo stato di allarme. Il disturbo crea un disagio significativo o compromette le aree di funzionamento globale.

Se la durata del disturbo è inferiore ai tre mesi viene definito acuto, se è superiore cronico.


Il disturbo acuto da stress è caratterizzato da sintomi simili a quelli presenti nel disturbo post traumatico da stress che si verificano immediatamente a seguito di un evento estremamente traumatico, ma a differenza di quest’ultimo dura da un minimo di due giorni a un massimo di quattro settimane. Inoltre l’espressione sintomatologica generalmente appare più acuta e potrebbero presentarsi fenomeni di de-realizzazione e depersonalizzazione.

 

L’intervento terapeutico
Mira ad indagare circostanza dell’insorgenza del sintomo. A questo proposito è anche utile sapere in quale particolare periodo e contesto di vita del soggetto si è verificato l’evento. Esplorare come è stato vissuto e rappresentato l’evento traumatico, in che modo la persona lo sta elaborando, quali aspetti della personalità sono minacciati, se vi sono aree di funzionalità compromesse.
L’approccio psicodinamico si propone di incoraggiare un processo di consapevolezza, elaborazione del vissuto delle tematiche coinvolte.