Disturbo ossessivo complusivo-STUDIO PSICOLOGICO CLINICO DELLA RELAZIONE

STUDIO PSICOLOGICO CLINICO DELLA RELAZIONE

DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO

 

    Si tratta di un disturbo caratterizzato da ossessioni e o compulsioni.

Le ossessioni sono pensieri ricorrenti vissuti come intrusivi, inappropriati e fonte di ansia per l’individuo.

Le compulsioni sono comportamenti che si presentano spesso sotto forma di rituali, generalmente in risposta alle ossessioni da neutralizzare ed esorcizzare. Per esempio se l’ossessione riguarda il pensiero ripetuto che la casa possa esplodere, il controllo continuo della chiusura della cucina gas rappresenta la compulsione di risposta.

I comportamenti ripetitivi (per esempio lavarsi le mani, allineare gli oggetti in un certo modo, riordinare, controllare la chiusura di porte), e le azioni mentali (per esempio contare, pregare, ripetere parole mentalmente) che il soggetto mette in atto in risposta a un’ossessione o secondo regole che devono essere seguite rigidamente sono rivolti a ridurre il disagio o a prevenire le situazioni temute. In qualche momento la persona riconosce l’irragionevolezza o eccessività delle compulsioni ma anche l’impossibilità di sottrarsi ad esse.

240_F_182931622_pbPPSX4q7BgLvlXATXclMvBa8xnGSBA7Questo disturbo causa un grosso dispendio di tempo ed energia, modifica gli abitudini quotidiane e interferisce sul funzionamento globale della persona stessa (lavoro, rapporti sociali ecc.). Il soggetto non può evitare di mettere in atto rituali, stereotipie, comportamenti rigidi e fissi. Appare rigido, manifesta una logica di accumulo (per esempio collezioni), una marcata aggressività verso se stesso e verso gli altri che interferisce nelle relazioni sociali. Generalmente il soggetto mostra un atteggiamento di eccessiva parsimonia che rasenta la tirchieria e di rigidità. La sua logica di accumulo gli impedisce di gettare oggetti consumati ormai inutili, anche se privi di valore affettivo.

Propendendo al perfezionismo è molto esigente verso se stesso e verso gli altri e nell’esecuzione di compiti. Difficilmente delega il proprio lavoro ad altri a meno che non lo svolgono esattamente secondo le sue indicazioni.

La persona affetta da disturbo ossessivo-compulsivo tema che si verifichino eventi catastrofici se non metterà in atto quella determinata condotta.
Una configurazione ossessivo-compulsiva può essere presente in diversi quadri psicopatologici, ma in tal caso la sintomatologia circoscritto a specifiche tematiche e non diffusa come nel disturbo ossessivo-compulsivo. Per esempio via l’ossessività preoccupazione per il cibo nei disturbi dell’alimentazione il timore assillante di avere una grave malattia in caso di ipocondria.


Terapia

Il soggetto prova uno stato di disagio se non può mettere in atto i suoi rituali. È importante quindi scoprire che cosa accadrebbe, nell’ideazione dell’utente, se il rituale non fosse eseguito. Spesso vi sono pensieri catastrofici e paure terribili che l’ossessivo cerca di neutralizzare attraverso i rituali compulsivi utilizzati quasi come Esorcismi, e proprio tali pensieri possono rappresentare la chiave d’accesso alla comprensione del disturbo e alla sua elaborazione.