Depressione post partum-STUDIO PSICOLOGICO CLINICO DELLA RELAZIONE

STUDIO PSICOLOGICO CLINICO DELLA RELAZIONE

Depressione post partum

 

 La depressione post partum è un disagio prolungato che può insorgere in un momento qualsiasi dei 12 mesi successivi al parto e può durare anche un anno.

I sintomi più diffusi sono: insonnia (astenia) o eccesso di sonno, perdita dell’appetito, irritabilità, forgustav-klimt-vienna-combo-belvedere-palace-and-vienna-card-in-vienna-108253ti sbalzi d’umore, ritiro ed isolamento sociale, difficoltà a relazionarsi e prendersi cura del neonato, timore di arrecare danno al bambino o a sé stessa

Tali sintomi determinano serie difficoltà nella vita quotidiana e possono essere presenti anche durante il periodo della gravidanza: circa il 40% delle donne che manifesta la depressione dopo la nascita del figlio, risulta essere stata depressa anche nel periodo antecedente.

Nel caso in cui questi sintomi si prolunghino nel tempo è opportuno rivolgersi ad uno specialista: la depressione post partum sottovalutata o non adeguatamente trattata può divenire cronica, influendo negativamente sulla relazione madre-bambino, con conseguenze pesanti per l’intero nucleo familiare e per lo sviluppo sociale e intellettivo del bambino.

Possono determinare o facilitare l’insorgenza di questo tipo di problematica fattori di tipo biologico, quali l’alterazione ormonale legata al parto, o psicosociali come episodi di ansia o depressione in gravidanza, storia personale o familiare di depressione, eventi traumatici nell’ultimo anno, conflitti coniugali, isolamento sociale, condizioni socio-economiche difficili.